Lenzuola: come lavarle e igienizzarle in modo naturale ed economico

Lavare le lenzuola è un’operazione che andrebbe fatta dalle 2 alle 4 volte al mese. Questo perché l’unico vero modo per avere un letto pulito e a prova di acari che si riproducono nella polvere è quello di igienizzare tutto con frequenza. Cercate delle soluzioni per risparmiare sul bucato? Ecco alcuni consigli che non solo vi faranno evitare sprechi di energia elettrica, ma vi permetteranno anche di ottimizzare l’uso di acqua e detersivi per ottenere un lavaggio perfetto rispettando l’ambiente.

Le lenzuola si lavano in lavatrice o a mano a seconda della tipologia

Le lenzuola si lavano in lavatrice o a mano a seconda della tipologia.

  • Quelle di cotone bianco e colorato separatamente nell’elettrodomestico senza superare i 40 °C, una temperatura che più che adatta a togliere ogni traccia di sporco e acari senza farvi spendere una fortuna.
  • Quelle di seta con un programma dedicato ai delicati. 

Attenzione al detersivo

Attenzione al detersivo da utilizzare: non serve usarne tanto per assicurarsi un lavaggio efficace. Una dose eccessiva è solo uno spreco di denaro che in più inquina e rende i capi intrisi di sapone, quindi più facilmente deteriorabili.

Se usate il sapone liquido o in polvere riempite la vaschetta fino a metà, altrimenti usate le capsule che hanno la giusta quantità di detergente. Non c’è bisogno di spendere troppo per il detersivo: per assicurarsi una perfetta igienizzazione delle lenzuola basta aggiungere un cucchiaino di bicarbonato al bucato o qualche goccia di olio essenziale di neem, dal noto effetto antiparassitario.

In fase di asciugatura aggiungi questo olio essenziale

Per un tocco di freschezza in più aggiungete in fase di asciugatura qualche goccia di tea tree oil: l’essenza di questo olio essenziale è sgradita agli acari.

L’ammorbidente può essere sostituito con dell’aceto bianco, dal forte potere igienizzante. In più avendo un’azione anticalcare farà durare anche di più la vostra lavatrice.

Basta fare così: una volta al mese azionate un ciclo a vuoto con acqua e un litro di aceto bianco a 60-90 °C: il risultato sarà eccezionale.

Lava anche il materasso

E infine attenzione anche al letto, il luogo dove gli acari proliferano maggiormente, in particolare il materasso rappresenta per loro un perfetto nascondiglio. Questo perché non subisce frequenti lavaggi e, di conseguenza, questi aracnidi si possono moltiplicare indisturbati. Per ridurne la presenza, non fate subito il letto la mattina: lasciate arieggiare in modo che le lenzuola non imprigionino il sudore rilasciato dalla vostra pelle di notte. Ogni tanto è bene esporre il materasso e le coperte all’aria aperta, perché luce e caldo uccidono i microrganismi e, una volta al mese, aspiratene la superficie.

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