La vista è il senso attraverso cui i bambini scoprono il mondo: colori, espressioni, giochi, libri, la scuola, le persone. Eppure, proprio perché l’occhio e il sistema visivo sono in fase di pieno sviluppo nei primi anni di vita, la salute oculare è un ambito che rischia di essere sottovalutato.
L’Osservatorio Vista, promosso dalla Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia insieme al Censis e alla Fondazione Bietti, nasce con un obiettivo preciso: fornire dati, analisi e strumenti per diffondere una cultura della prevenzione visiva che sia davvero alla portata di tutti.
Grazie a indagini dedicate e al supporto degli esperti, l’Osservatorio offre una fotografia chiara e aggiornata delle condizioni visive dei bambini italiani, mettendo in luce progressi, criticità e opportunità di intervento.

Controlli visivi: bene la partecipazione, meno il tempismo
Il dato più incoraggiante è che oltre l’80% delle famiglie con almeno un minore fa controllare la vista ai propri figli.
Ma guardando più da vicino, emerge una problematica significativa: solo il 41% delle visite avviene entro i 3 anni, cioè nel periodo in cui il sistema visivo è più plastico e correggibile.
Il restante 59% arriva troppo tardi, quando eventuali difetti sono più difficili da trattare e il rischio di ambliopia o strabismo permanente aumenta.
In altre parole: non basta fare una visita, bisogna farla al momento giusto.
Le patologie oculari infantili: non sempre visibili, ma spesso decisive
Molte condizioni oculari non danno sintomi immediati. Un bambino può sembrare “normale”, vedere apparentemente bene, e avere invece un disturbo in grado di influenzarne lo sviluppo visivo, motorio, scolastico e relazionale.
Ecco alcune delle patologie più rilevanti in età pediatrica:
- Retinopatia del prematuro (ROP) – colpisce fino al 40% dei neonati gravemente prematuri; è una delle cause principali di cecità infantile nei Paesi ad alto sviluppo.
- Cataratta congenita – 3 bambini ogni 10.000 nati vivi; nel 66% dei casi bilaterale.
- Glaucoma congenito – raro (1/10.000), ma gravissimo se non trattato tempestivamente.
- Retinoblastoma – il tumore oculare pediatrico più frequente (1/15.000).
- Strabismo e ambliopia – molto diffusi e spesso poco evidenti nelle fasi iniziali.
- Miopia – in crescita impressionante, con percentuali che arrivano al 70–80% degli adolescenti asiatici e circa 40% di quelli caucasici.
Sono numeri che spiegano perché la prevenzione visiva non sia un semplice consiglio, ma un investimento sulla salute futura.
Le tappe fondamentali dello sviluppo visivo
La dott.ssa Marika Dello Strologo, oftalmologa pediatrica presso l’Ospedale Buzzi di Milano, ricorda che il sistema visivo non è pienamente formato alla nascita: ha bisogno di stimoli e di tempo per maturare correttamente.

Ecco le tappe chiave:
- Alla nascita: test del riflesso rosso, oggi parte dei LEA, fondamentale per intercettare anomalie gravi.
- Entro 1 mese: visita specialistica in caso di familiarità o dubbi clinici.
- Entro i 3 anni: prima visita completa, che consente di intercettare difetti refrattivi e problemi di motilità oculare.
- Verso i 5-6 anni: controllo pre-scolare per ottimizzare la performance visiva in classe.
- Visite periodiche: indispensabili per bambini che portano occhiali o lenti.
Tecnologia e stili di vita: la miopia in aumento
L’uso eccessivo di schermi, scarsa esposizione alla luce naturale e attività prolungate da vicino sono fattori che contribuiscono alla progressione della miopia.
La prevenzione oggi include:
- più tempo all’aria aperta
- pause frequenti durante i compiti e la lettura
- uso consapevole dei dispositivi digitali
- terapie moderne (atropina a basso dosaggio, lenti a defocus periferico)
Occhiali da sole e lenti: la scelta giusta per occhi più sicuri
Gli occhi dei bambini sono più trasparenti e quindi più vulnerabili ai raggi UV.
La protezione attraverso occhiali da sole certificati è fondamentale, così come la scelta di montature resistenti e sicure.
Le lenti a contatto possono essere utilizzate anche in età pediatrica, ma solo con una valutazione personalizzata e una gestione igienica rigorosa.

Vista e sonno: un collegamento spesso trascurato
La qualità del sonno dei bambini è strettamente connessa al loro benessere visivo.
Schermi la sera
La luce blu ostacola la produzione di melatonina, rendendo più difficile l’addormentamento.
Fatica visiva
Un difetto non corretto può portare a:
- mal di testa
- irritabilità
- difficoltà a rilassarsi
tutti elementi che possono disturbare il riposo notturno.
Disturbi oculari
Infiammazioni, allergie, secchezza e strabismo possono dare fastidio, costringendo il bambino a sfregarsi gli occhi o svegliarsi durante la notte.
Prendersi cura degli occhi, quindi, significa anche favorire un sonno più sereno.
Un nuovo strumento: il Quaderno Interattivo “Gioca e Scopri come prenderti cura della tua vista”
Una delle novità più preziose dell’Osservatorio Vista è il quaderno interattivo dedicato ai bambini, pensato come parte integrante del percorso di prevenzione. Non si tratta di un semplice opuscolo informativo, ma di un vero e proprio strumento educativo costruito per avvicinare i più piccoli alla salute visiva in modo divertente, creativo e coinvolgente.
Un modo nuovo per imparare
Il quaderno è stato progettato per trasformare concetti complessi – come il funzionamento dell’occhio o le buone abitudini visive – in attività pratiche che stimolano curiosità e partecipazione.
Al suo interno, i bambini troveranno:
Giochi logici
Labirinti, rompicapi e percorsi che insegnano come l’occhio “lavora” per mettere a fuoco e riconoscere ciò che ci circonda.
Disegni da colorare
Illustrazioni che mostrano le parti dell’occhio, le situazioni di vita quotidiana da proteggere con occhiali da sole, e scene che permettono di riconoscere i comportamenti corretti.
Colorare, per i bambini, è un modo naturale di assimilare informazioni senza sentirlo come un compito.
🔍 Mini-esperimenti visivi
Prove semplici da fare in compagnia dei genitori:
– osservare immagini sfocate per capire cos’è un difetto refrattivo
– notare come cambia la visione al variare della luce
– esercizi per capire la differenza tra visione centrale e periferica
Quiz e domande-gioco
Domande a scelta multipla, “trova l’errore”, indovinelli che aiutano i bambini a ricordare concetti come:
- perché le pause dagli schermi sono importanti
- come ci si deve sedere per leggere bene
- quando è obbligatorio indossare gli occhiali da sole
Personaggi guida
Piccole mascotte accompagnano il bambino lungo il percorso, rendendo la scoperta più empatica e immediata.
Attività da fare con i genitori
Il quaderno propone anche momenti di condivisione per tutta la famiglia, come:
- osservare insieme i segnali che possono indicare un problema visivo
- creare un “diario della vista”
- impostare una routine settimanale senza schermi prima di dormire
L’obiettivo è trasformare la prevenzione in un momento piacevole e partecipato, anziché in una semplice “visita obbligatoria”.
Educare, prevenire, crescere bene
La salute visiva non riguarda solo gli occhi, ma l’intero percorso di crescita del bambino: apprendimento, sicurezza, autonomia, socialità, qualità del sonno. Intervenire presto significa proteggere tutto questo. E grazie a strumenti come l’Osservatorio Vista e il quaderno interattivo, la prevenzione diventa più vicina alle famiglie, più semplice, più concreta.

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