Una nuova app ti aiuta a scegliere il materasso giusto

Quando arriva il momento di acquistare un nuovo materasso spesso ci affidiamo a poche informazioni: deve essere rigido o morbido? Meglio il memory foam o le molle? Quale modello è più adatto a chi dorme sul fianco? Domande legittime, ma non sufficienti per individuare la superficie di riposo più confortevole.

La scelta, infatti, dipende da diversi fattori che si intrecciano tra loro: peso, altezza, conformazione corporea, posizione durante il sonno, eventuali fastidi fisici e sensazioni personali. Non esiste una soluzione valida per tutti e nemmeno il materasso più rigido è necessariamente quello che sostiene meglio la schiena.

Per rendere questa scelta più consapevole, Altrenotti, azienda italiana attiva nel settore dei sistemi letto dal 1930, ha sviluppato ComfortApp, uno strumento digitale che affianca la consulenza in negozio con un’analisi personalizzata. L’obiettivo è raccogliere informazioni sul corpo e sulle abitudini notturne per restringere il campo dei modelli da provare, utilizzando anche l’intelligenza artificiale.

Materasso e qualità del sonno: cosa dice la ricerca scientifica?

Il comfort del materasso non è soltanto una questione di preferenze. Nel corso degli anni, diversi studi hanno indagato il rapporto tra caratteristiche della superficie di riposo, qualità del sonno e dolori muscolo-scheletrici.

Una revisione della letteratura pubblicata nel 2021 sul Journal of Orthopaedics and Traumatology ha preso in esame 39 studi dedicati proprio a questo tema. Dall’analisi emerge che i materassi a rigidità intermedia possono favorire il comfort, la qualità del riposo e il corretto allineamento della colonna vertebrale. Gli autori precisano, tuttavia, che le evidenze disponibili presentano alcuni limiti e che servono ulteriori approfondimenti (leggi lo studio).

Come funziona ComfortApp: tre passaggi per individuare il materasso

È proprio la necessità di considerare più variabili contemporaneamente che ha portato alla nascita di ComfortApp. Il sistema viene utilizzato direttamente nello showroom, con l’assistenza di un consulente, e si sviluppa attraverso tre fasi.

1. Un questionario per conoscere le abitudini notturne

Il primo passaggio è dedicato alla raccolta delle informazioni personali. Si parte da età, peso e altezza, per approfondire poi le preferenze di comfort, le abitudini di riposo e le caratteristiche del materasso che si desidera sostituire. Non conta soltanto come ci piace dormire, ma anche che cosa non ci soddisfa nella superficie che utilizziamo ogni notte.

2. ComfortMap: il corpo viene analizzato da 1.664 sensori

Dopo il questionario si passa alla rilevazione corporea. Il cliente si sdraia su ComfortMap, un dispositivo dotato di 1.664 sensori che registra come il peso si distribuisce sulla superficie.

La misurazione permette di analizzare diversi parametri: area di contatto, pressione media, picchi di carico, simmetria e possibili zone di compressione. In questo modo è possibile ottenere una fotografia più dettagliata della distribuzione delle pressioni esercitate dal corpo.

3. L’intelligenza artificiale elabora il profilo di riposo

I dati raccolti durante l’intervista vengono incrociati con quelli della scansione. Entra così in gioco AI Sleep Advisor, il sistema che integra le informazioni e le elabora attraverso regole di raccomandazione e strumenti di intelligenza artificiale.

Il risultato è una selezione di tre materassi da provare, individuati sulla base del profilo raccolto. La tecnologia non sceglie al posto della persona, ma offre un orientamento per arrivare in modo più mirato alla decisione finale.

Perché il materasso più rigido non è sempre quello migliore?

Quando si entra in un negozio per acquistare un materasso, una delle prime indicazioni che si tende a dare è proprio il grado di rigidità desiderato. Ma quanto possiamo fidarci delle nostre sensazioni? «La sfida è stata trasferire il nostro know-how, i nostri consigli, attraverso la tecnologia», racconta Rodolfo Panero, brand manager di Altrenotti. L’idea è rendere accessibile l’esperienza maturata dall’azienda anche quando non è presente un consulente con una formazione specifica sul prodotto.

Il progetto parte da un precedente sistema di rilevamento delle pressioni corporee, che è stato ripensato e integrato con una componente digitale più evoluta. La misurazione, infatti, non viene utilizzata per attribuire automaticamente una determinata rigidità al cliente, ma per individuare una rosa di prodotti coerenti con le sue caratteristiche.

Allo sviluppo tecnologico ha collaborato Cosmos Studio, che ha lavorato all’integrazione tra dati dei sensori, questionario e sistema di raccomandazione. «Abbiamo cercato di fare la sintesi tra tutto questo know-how, l’esperienza che hanno loro e quella delle persone che all’interno di un negozio vendono materassi, con tutta la parte tecnologica», spiega Andrea Bino di Cosmos Studio.

Il risultato è un’applicazione pensata per lo showroom, che utilizza l’intelligenza artificiale per suggerire le tecnologie e i modelli da sottoporre alla prova.

La prova del materasso resta indispensabile

Se la tecnologia permette di individuare i modelli più interessanti, c’è una fase che non può essere eliminata: provarli. Una misurazione può indicare come il peso si distribuisce sulla superficie, ma non può restituire completamente la sensazione soggettiva di comfort né prevedere come ci sentiremo dopo un’intera notte di sonno. Per questo ComfortApp non sostituisce la prova diretta, ma la rende più mirata. Invece di passare da un materasso all’altro senza un criterio preciso, il cliente può concentrarsi su tre alternative selezionate.

«La prova del materasso è sempre fondamentale», sottolinea Panero. «Diventa controproducente far provare venti materassi diversi e chiedere qual è il migliore. L’obiettivo è riuscire a capire subito su quali prodotti orientarsi».

È una distinzione importante anche sul piano della salute: ComfortApp è uno strumento di supporto all’acquisto, non un dispositivo diagnostico. Non serve a individuare o trattare disturbi del sonno, insonnia, apnee o patologie della colonna vertebrale. In presenza di dolore persistente o difficoltà a dormire è sempre opportuno confrontarsi con un professionista sanitario.

Come scegliere il materasso quando si dorme in coppia?

Trovare il materasso giusto può diventare ancora più complicato quando si condivide il letto. Non è detto, infatti, che due partner abbiano lo stesso peso, la stessa corporatura o le medesime preferenze. Uno potrebbe desiderare una superficie più accogliente, mentre l’altro potrebbe aver bisogno di un sostegno differente. Per rispondere a queste esigenze, ComfortApp include You&Me, una modalità che considera contemporaneamente i profili di entrambi i partner.

Il procedimento prevede due questionari e due scansioni corporee con ComfortMap. Le informazioni vengono poi elaborate insieme per individuare una soluzione che tenga conto delle necessità individuali, anche attraverso la possibilità di differenziare il comfort sui due lati del materasso. In questo modo condividere il letto non significa necessariamente dover trovare un compromesso sulle proprie esigenze di riposo.

Non solo materasso: progettare tutto il sistema letto

La consulenza può proseguire attraverso un configuratore tridimensionale che consente di visualizzare il sistema letto nel suo insieme. Oltre al materasso, è possibile valutare la struttura, il piano di riposo e la biancheria, per costruire una soluzione coordinata.

Anche la rete merita attenzione: deve essere compatibile con il materasso e con le sue caratteristiche, perché il sostegno non dipende da un unico elemento, ma dall’interazione tra le diverse componenti.

Il materasso giusto migliora davvero il sonno?

Un materasso adeguato può contribuire al comfort notturno e ridurre eventuali fastidi legati a una superficie di riposo poco adatta. Non è però una soluzione universale per dormire meglio.

La qualità del sonno dipende da molti fattori: regolarità degli orari, esposizione alla luce, temperatura della camera, rumori, stress, alimentazione, attività fisica e condizioni di salute. Cambiare materasso può essere un passo utile, soprattutto quando quello attuale è usurato o non risponde più alle proprie esigenze, ma non basta a risolvere eventuali disturbi del sonno.

L’idea alla base di ComfortApp è proprio questa: conoscere meglio le proprie esigenze per scegliere con maggiore consapevolezza. Perché dormire bene non significa trovare il materasso più costoso, più tecnologico o più rigido, ma quello che offre un equilibrio adeguato tra sostegno e comfort per il proprio corpo.

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