La valeriana, dall’effetto tranquillante e sedativo, agisce sul sistema nervoso centrale, favorendo il sonno. Questa erba riduce il tempo necessario per addormentarsi e migliora la qualità del sonno, soprattutto durante le prime ore della notte. La sua azione diminuisce nelle ore successive e non ha conseguenze diurne, non provocando sonnolenza prolungata.
Azione calmante, utile anche in caso
di crampi all’addome

Il suo fitocomplesso può aumentare l’azione sedativa della melatonina sul sistema nervoso centrale, rendendo il rimedio adatto ai disturbi legati allo sfasamento del ritmo sonno-veglia, che si verificano anche nella terza età. L’azione calmante della valeriana ne rende utile l’impiego anche nei casi in cui dolori e crampi a livello dell’apparato gastrointestinale impediscono o interferiscono con il sonno.
Usi e dosi

Per favorire il sonno si utilizza la valeriana come tintura madre, in pillole o in polvere: per i trattamenti contro l’insonnia si usano 100 gocce di tintura madre la sera o 40 gocce, 3 volte al giorno.
Per l’estratto si usano 2-3 grammi al giorno e si possono preparare infusi con parti secche o decotti con le radici essiccate.
Un litro di infuso nell’acqua della vasca da bagno garantisce un ottimo bagno rilassante.

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