Giornata Mondiale della Terra: dove dormire per riconnettersi con la natura

Giornata Mondiale della Terra, Babbel e PiratinViaggio accompagnano alla scoperta dei nuovi trend volti a favorire una riconnessione con la natura

La rinnovata sensibilità ambientale e la voglia di riconnettersi alla natura sta orientando lo stile di vita di una porzione sempre più considerevole di persone, traducendosi in nuovi paradigmi di consumo che stanno rivoluzionando interi settori economici. Tra questi anche il mondo del turismo, dove cresce l’interesse verso esperienze di viaggio più sensibili all’ambiente, come confermano gli insight di PiratinViaggio.it, la piattaforma italiana del gruppo HolidayPirates Group, il portale di offerte di viaggio più seguito in Italia.

 

Tutti vogliono un turismo più sostenibile

I dati dell’azienda evidenziano l’evoluzione nelle preferenze degli italiani, che dimostrano di essere particolarmente attratti dai viaggi a contatto con la natura: da un recente sondaggio che ha coinvolto 6.000 utenti della piattaforma emerge infatti come per il 39% degli italiani l’alloggio ideale debba essere immerso nel verde, una preferenza per agriturismi, campeggi, sistemazioni ecosostenibili o soggiorni originali tra cui case sull’albero e glamping.

E ancora, il 25% dei rispondenti sarebbe interessato a ricevere più offerte di “vacanze a contatto con la natura”, percentuale che sale fino al 29% per la fascia d’età 18-34 anni. La maggior inclinazione dei più giovani verso soluzioni di viaggio green è confermata dal fatto che la Generazione Z sia la fascia d’età maggiormente interessata alle proposte legate ad un turismo più sostenibile, scelte con il 17% delle preferenze, una tipologia di esperienza che unisce generazioni molto distanti, tanto che anche gli over 65 fanno registrare la stessa percentuale, più alta della media nazionale ferma al 14%.

I neologismi dedicati
alle esperienze nella natura

La crescente ricerca di esperienze turistiche a contatto con la natura si sta riflettendo anche nel linguaggio. Spesso i cambiamenti sociali portano infatti alla creazione di neologismi con cui poter descrivere la trasformazione della realtà e i nuovi contesti che prendono forma. Babbel, azienda per l’apprendimento delle lingue che offre lezioni live e su app, ha quindi analizzato alcune delle nuove parole usate per identificare le esperienze di viaggio che consentono di riavvicinare le persone alla natura, così da permettere una maggiore comprensione su uno dei temi d’attualità più dibattuti:

Treetop Walking: sono passeggiate verticali nella foresta in cui si percorrono passerelle che conducono sempre più in alto, portando le persone a “camminare tra le cime degli alberi”, per vivere e ammirare la natura da una nuova prospettiva.

Tree Hugging e Barefooting: rientrano nelle cosiddette pratiche di Earthing Grounding, ovvero esperienze che permettono di riconciliarsi con la natura attraverso la sua energia elettrica per lasciar andare lo stress, aiutando a sentirsi più calmi e concentrati. Spesso avviene attraverso attività che prevedono il contatto diretto con gli elementi naturali, ad esempio “camminare a piedi scalzi” (il cosiddetto barefooting) o “abbracciare gli alberi” (il cosiddetto tree hugging).

  • Bio Mountain Retreat: come suggerisce il nome, letteralmente “ritiro biologico in montagna” si tratta di una vacanza benessere in un luogo di montagna, con anche la possibilità di assaporare piatti preparati con i prodotti biologici coltivati in loco.
  • Perception Walking: è una “passeggiata sensoriale” a occhi chiusi nella natura, in cui partecipante e guida rinunciano alla vista per amplificare gli altri sensi e sviluppare una diversa relazione con l’ambiente circostante basata su tatto, olfatto e udito.
  • WWOOF: un’alternativa al camping potrebbe essere il soggiorno in fattorie o aziende agricole, generalmente produttrici di prodotti biologici, in cambio del proprio contributo all’attività. Il termine deriva dall’acronimo inglese World Wide Opportunities on Organic Farms ed è il nome del movimento mondiale che, da più di quarant’anni, mette in relazione volontari e progetti rurali naturali promuovendo esperienze basate su uno scambio di fiducia per contribuire a costruire una comunità globale sostenibile.
  • Glamping: parola macedone nata dalla fusione di due termini inglesi, “glamour” “camping”, è la versione chic del campeggio. Si soggiorna sempre all’aria aperta, ma in tende più lussuose che offrono tutti servizi di un classico hotel, quindi letti con materasso, mobili di design, elettricità e bagno, con la bellezza di vivere nella natura. Una soluzione “detox” per ridurre l’inquinamento non solo dell’ambiente, ma anche quello che caratterizza la propria quotidianità.
  • Forest Bathing: pratica nata in Giappone con il nome di shinrin-yoku, consiste nel fare lunghe passeggiate nei boschi, ritagliandosi uno spazio per sé stessi, lontano dalla tecnologia e dalle preoccupazioni quotidiane. Letteralmente “bagno nella foresta”, è un’esperienza immersiva positiva sia per la mente sia per il corpo.
  • Eco Hotel: così vengono definiti gli alloggi rispettosi della natura, come un albergo o una pensione che si impegna fortemente nel minimizzare il proprio impatto ambientale.
  • Mindful Walking: si tratta di una tecnica di mindfulness spesso praticata nella natura. È una “camminata consapevole” che invita a mantenere la concentrazione sul momento presente. 

Le esperienze più cercate dagli italiani

Ma cosa cercano gli italiani quando si tratta di esperienze di viaggio immersi nella natura? PiratinViaggio svela le 5 offerte più visualizzate tra febbraio e marzo 2022:

  • Un soggiorno in un resort in riva al lago: in cima alla classifica una sistemazione nella vicina Croazia, a Plitvice, un’area costellata di laghi, fiumi e cascate, dove poter vivere a stretto contatto con la natura senza rinunciare al benessere e alle comodità. Si trova a soli 8 km dal Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice e offre anche case di legno, spesso con Jacuzzi privata. Nelle vicinanze inoltre la possibilità di praticare sport all’aria aperta come arrampicata libera, kayak, ciclismo ed equitazione.
  • Relax tra le montagne dell’Alto Adige: l’Adler Ritter Lodge, vicino a Bolzano, è un luogo informale, sobrio e discreto dove la natura la fa da protagonista. Dispone di un fantastico centro benessere con piscina panoramica e saune nel bosco, perfetto per staccare la spina e godersi qualche giorno di pace e tranquillità.
  • Una pausa in una bolla nel deserto: gli italiani sembrano interessati anche alle esperienze originali, come quella che consente di dormire in una bolla nel deserto del Wadi Rum, in Giordania, ammirando il cielo stellato che solo un’area incontaminata può offrire. Il panorama lascia senza fiato anche di giorno, con viste incredibili sul deserto e le montagne circostanti.
  • Glamping sul lago di Bled: tra le offerte più visualizzate un Glamping in Slovenia, sul lago di Bled. Una struttura che offre anche la possibilità di vivere in una casa sull’albero completa di vasca in legno. Disponibili anche saune e piscine naturali, il compromesso perfetto per vivere un’esperienza nel verde senza rinunciare ai comfort di un hotel stellato.

Glamping per tutta la famiglia: chiude la top 5 un altro glamping, questa volta in Toscana, vicino a Follonica. Una struttura ideale per chi viaggia con bambini e desidera immergersi nella natura senza isolarsi eccessivamente, con tutte le comodità e anche opzioni per l’intrattenimento dei più piccoli.

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