Omicron e paralisi del sonno: cosa fare se il Covid provoca il disturbo

Quali sono le cause e come prevenire il sintomo più spaventoso

La malattia provocata dalla variante Omicron sembra meno aggressiva rispetto alla Delta. Ma tra i sintomi c’è anche quello della paralisi del sonno.

La paralisi del sonno, nota anche come paralisi ipnagogica, è un disturbo del sonno caratterizzato, al momento del risveglio o poco prima dell’addormentamento, da una temporanea incapacità di muoversi e parlare.Questo stato di paralisi è dovuto a un prolungamento eccessivo della fase di sonno REM, oppure a un suo inizio anticipato.
In genere, le persone più suscettibili al disturbo sono quelle che dormono poco e male.

La causa è il virus?

L’insorgenza dell’effetto collaterale della variante Omicron, che ha anche fare con la fase Rem del sonno, interroga gli scienziati. La dottoressa Kat Lederle, esperta in terapia del sonno, in una intervista al Mail Online ha affermato che “potrebbe essere il virus ad avere un impatto sulla regolazione del sonno nel cervello, dato che sono stati segnalati effetti neurologici da Covid. Ma paralisi del sonno e sudorazioni notturne potrebbero essere per lo più dovute allo stress che deriva dai grandi cambiamenti nel modo in cui stiamo trascorrendo le nostre vite“.

Cos’è la paralisi del sonno

Le paralisi del sonno si presentano al risveglio o quando ci si sta per addormentare, e non sarebbero pericolose.

L’incapacità di muoversi è infatti temporanea e può durare anche pochi secondi a fronte però di una grande spavento per chi ne incorre che non riesce a controllare il proprio corpo nel quale si sente intrappolato.

Come comportarsi
e prevenire il disturbo

Le paralisi del sonno rilevate nei pazienti Covid si presentano al risveglio o quando ci si sta per addormentare. L’incapacità di muoversi è infatti temporanea e può durare anche pochi secondi a fronte però di una grande spavento per chi ne incorre che non riesce a controllare il proprio corpo nel quale si sente intrappolato.

Il principale consiglio degli esperti per prevenire il fastidioso e terrificante sintomo è quello di dormire un buon numero di ore.

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