Se fatichi ad addormentarti quando non sei nel tuo letto

Alcune persone in vacanza o a casa di un partner non riescono a prendere sonno, disorientate anche dall’ambiente diverso e poco familiare. Ma una soluzione c'è...

La difficoltà ad addormentarsi è uno dei tipi riconosciuti di insonnia (ne abbbiamo parlato in un altro articolo ). Viene definita insonnia iniziale quella nella quale il problema è rappresentato dalla fatica a prendere sonno. Possono passare anche delle ore prima di abbandonarsi al riposo, anche se poi il sonno è indisturbato e, quasi a compensazione delle ore perse, potrebbe essere prolungato fino alla tarda mattinata. Si tratta di un disturbo molto frequente, soprattutto se occasionale, spesso legato all’agitazione e alla preoccupazione di un evento, non importa se positivo o negativo, che si deve affrontare nel giorno o nei giorni successivi.

Si innesca un circolo vizioso

Il rischio è che, in soggetti particolarmente ansiosi, il disturbo si cronicizzi, trasformando le ore che precedono l’andare a letto in un’ulteriore fonte di ansia. E così, una volta risolto il problema oggettivo che teneva svegli, la tensione e la preoccupazione di non dormire alimentano l’insonnia, in un pericoloso circolo vizioso. The good nighter è qui per far in modo che questo non accada.

Le abitudini da evitare

Tra i comportamenti e le abitudini che possono favorire la comparsa dell’insonnia iniziale vi è innanzitutto la tendenza a spostare troppo in là l’ora del sonno. Chi per lavoro cena tardi e si dedica ad attività impegnative anche nelle ore notturne finirà per essere “troppo sveglio” al momento di andare a letto. Anche praticare di sera sport o ginnastica non è indicato: si mettono infatti in circolo adrenalina e noradrenalina che rendono difficile addormentarsi. Al contrario fare sport durante il giorno aiuterà a prender sonno di notte, scaricando tensione ed energie. L’addormentarsi richiede un approccio di avvicinamento graduale al sonno che passa attraverso il progressivo abbandono delle attività diurne. L’ideale sarebbe rispettare un orario per coricarsi, in modo da instaurare a livello cerebrale e organico, un’abitudine al riposo.

Se fatichi ad addormentarti
in un letto non tuo

La fatica a prendere sonno può anche essere legata a un cambio di letto. Alcune persone in vacanza o in albergo non riescono a dormire, disorientate anche dall’ambiente diverso e poco familiare. Ma capita, molto spesso, anche a casa di un nuovo partner. Emozione delle prime sere a parte, piano piano bisognerà abituarsi alla nuova situazione. Un modo per facilitare l’adattamento esiste: il fiore di Bach indicato in questi casi è Walnut, ottenuto dal noce. Indicato anche per chi soffre d’insonnia in montagna, a causa della variazione di pressione, o in primavera e al cambio di stagione.

Prepara la tua diluizione

Prepara la diluizione mettendo 4 gocce di White Chestnut in un boccettino da 30 ml con contagocce, aggiungendo 2 cucchiaini di brandy (che serve da conservante) e acqua naturale. Assumi poi 4 gocce, 4 volte al giorno.

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