Dormire tra le vigne, quando il soggiorno diventa di…vino

Bellezza, buon cibo e buon bere. Per un risveglio tra le vigne ci sono diversi indirizzi da segnarsi. Uno di recente apertura è Casa Valdo: un luogo di ospitalità dall’atmosfera intima e autentica, fortemente voluto dalla famiglia Bolla e primo progetto di enoturismo della storica Cantina di Valdobbiadene che da quasi un secolo si dedica alla produzione di spumanti e leader di settore del Prosecco Superiore di Valdobbiadene.

Cantina Valdo in Valdobbiadene

Si trova nel cuore della zona collinare da tempo riconosciuta Patrimonio dell’Umanità Unesco per la bellezza dei suoi paesaggi e rappresenta un punto di riferimento per visitare il territorio, fare degustazioni e svolgere attività all’aperto come tour in bicicletta, trekking e passeggiate tra i vigneti lungo le adiacenti strade del vino. E quando si torna in questo antico podere dell’Ottocento, dove soggiornò anche Napoleone, si sceglie tra sei camere, di cui 2 junior suite, con vista sui vigneti storici.

Cantina Valdo in Valdobbiadene

Una vera oasi di relax in mezzo alla natura, luogo ideale per una vacanza, diversa in ogni stagione.

Cantina Valdo in Valdobbiadene

Soggiornare tra le vigne accanto al vulcano

Tenuta di Fessina, nata nel 2007 a Castiglione di Sicilia, sulle pendici del vulcano Etna, apre le sue porte all’enoturismo, non solo con visite e degustazioni guidate dei suoi iconici vini – tra cui l’Etna Bianco A’ Puddara e l’Etna Rosso Riserva Musmeci, autentici riflessi del forte carattere minerale dei vini etnei ma anche sul fronte ricettività. La splendida cantina guidata da Jacopo Maniaci, infatti, mette a disposizione un’esclusiva villa con piscina in affitto per famiglie o amici, composta da sei vani, tre esterni con ingresso indipendente – Viddirami, Litturina e Istenna – e tre interni scolpiti direttamente sopra l’antico Palmento del XVII secolo (Tina, Canedda, Carateddu). Una dimensione di rifugio, un luogo in cui riconnettersi con la natura pura e vibrante del Vulcano.

Qui pizzi siciliani, pietra lavica decorata, ferro brunito, oggetti d’arte e memorie siciliane si mescolano alla natura primitiva di forme e materiali in un insieme dal sapore tipico ma non nostalgico, lasciando il segno di una visione contemporanea da esprimere in modo autentico.

Tra distese di grano con vista sulla Val d’Orcia

Tra i panorami iconici italiani ci sono, senza dubbio, le colline della Val d’Orcia. E tra loro c’è, senza dubbio, la Cappella della Madonna di Vitaleta. Ora, immaginate un posto in cui poter mangiare avvolti da questa natura senza tempo. È il ristorante gastronomico Vitaleta Gourmet, che ha da poco aperto le sue porte al pubblico.

Situato al primo piano dell’antico casale, recentemente restaurato, collocato proprio accanto all’iconica Cappella della Madonna di Vitaleta. Con soli sei tavoli, ognuno caratterizzato da uno spazio privato con vista privilegiata, è capitanato dallo chef Cristiano Milighetti, che propone una cucina della memoria in chiave fine dining, in bilico tra piatti della tradizione, ricordi e spunti creativi.

E dopo aver goduto di questa incredibile esperienza la giornata non può che terminare nel migliore dei modi alla Locanda in Tuscany, un country resort circondato da una distesa dolce, fatta di lavanda e campi infiniti di grano, dove il tempo si ferma e l’armonia pervade ogni istante.

Un vero inno alla vita agreste, per vivere l’estate lontano dalle rotte battute, tra panorami tanto agognati, profumi, sapori e un silenzio magnifici.

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