gelato

Cosa succede se mangi un gelato prima di dormire?

In occasione della giornata mondiale del gelato, indaghiamo sul rapporto di questo confort food con il sonno

Il 24 marzo ricorre la Giornata Europea del Gelato Artigianale, l’unica che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato a un alimento. Un’occasione unica per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto, alla promozione del sapere artigiano e allo sviluppo della tradizione gastronomica del settore.

Giornata Europea del Gelato Artigianale

In questa undicesima edizione si celebra l’Apfelstrudel (sotto a sinistra in foto), scelto dall’Austria, a base bianca con polpa di mela, aromatizzata con rum e olio di limone. Per scoprire tutte le iniziative delle gelaterie, e quelle che vorranno cimentarsi con il gusto dell’anno, basta collegarsi al sito www.gelato-day.com. Ma che rapporto c’è tra sonno e gelato?

Che rapporto c’è tra sonno e gelato?

Attenzione agli zuccheri che ci tengono svegli

Dall’America arrivano i gelati per dormire

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine, gli alimenti a base di latte e grassi possono interferire con il sonno. Per non perdersi il piacere di un buon gelato dopo cena arriva dall’America una novità, che non nuoce nemmeno alla salute.

Il barattolino della buonanotte

Nightfood è un gelato speciale, che non ha nulla a che vedere con quello tradizionale. Lo caratterizzano infatti un ridotto contenuto di grassi e zuccheri (contiene le stesse calorie di un sorbetto alla frutta), ma anche un alto contenuto di glicina (un amminoacido con funzione anti-stress), magnesio (per rilassarsi), enzimi digestivi e fibre.

Anche i gusti sono speciali: dai normali vaniglia e cioccolato al decaffeinato alla birra, al gusto crema di ciliegia, biscotti alla crema, waffle con crema di malto.

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